Al Giambellino non si uccide. La prima indagine del detective Zappa

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Tra Gaber e i banditi galantuomini del passato, il detective Roger Zappa mette a nudo la faccia più vera di Milano.

«Per indorare la pillola aveva condito la storia con un po’ di retorica in salsa sinistrorsa: l’abbandono degli anziani; l’abbandono degli animali; l’abbandono delle periferie. Insomma, come giallo dell’estate faceva cagare, ma politicamente era correttissimo»

Il detective privato Roger Zappa non ha molto da festeggiare. In un agosto in cui Milano regala il peggio di sé, tra l’asfalto che si scioglie e i negozi ermeticamente chiusi, Roger si trova a fare i conti con l’ennesimo compleanno trascorso con la sola compagnia di sua madre, la sciura Elsa, che dopo il carcere è tra i pochi a non averlo abbandonato, e quello che lui definisce il suo pubblico, una manciata di ascoltatori che due volte alla settimana seguono la sua trasmissione, Kriminalia, un’ora e mezzo di storie sulla Milano di un tempo e di oggi. Ci sono giorni in cui, come in questo maledetto Ferragosto, scovare una notizia è pressoché impossibile, e Roger è costretto a svelare uno dei casi di cui si occupa la sua agenzia investigativa. Se non fosse che l’unica indagine ancora in corso è la scomparsa del cane Edo, proprietà di una petulante quanto lucida novantatreenne. Per questo, quando in redazione giunge un messaggio minaccioso che annuncia l’uccisione di una prostituta quella stessa notte, Zappa decide di costruirci sopra il primo vero mistero del mese. La mattina dopo, però, una donna viene ritrovata morta e su di lui si concentrano indagini di polizia, giornalisti richiamati dalle ferie e un manipolo di ascoltatori allarmati. E l’unico modo per scagionarsi, per Roger, sarà scoprire la verità.

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Descrizione

Tra Gaber e i banditi galantuomini del passato, il detective Roger Zappa mette a nudo la faccia più vera di Milano.

«Per indorare la pillola aveva condito la storia con un po’ di retorica in salsa sinistrorsa: l’abbandono degli anziani; l’abbandono degli animali; l’abbandono delle periferie. Insomma, come giallo dell’estate faceva cagare, ma politicamente era correttissimo»

Il detective privato Roger Zappa non ha molto da festeggiare. In un agosto in cui Milano regala il peggio di sé, tra l’asfalto che si scioglie e i negozi ermeticamente chiusi, Roger si trova a fare i conti con l’ennesimo compleanno trascorso con la sola compagnia di sua madre, la sciura Elsa, che dopo il carcere è tra i pochi a non averlo abbandonato, e quello che lui definisce il suo pubblico, una manciata di ascoltatori che due volte alla settimana seguono la sua trasmissione, Kriminalia, un’ora e mezzo di storie sulla Milano di un tempo e di oggi. Ci sono giorni in cui, come in questo maledetto Ferragosto, scovare una notizia è pressoché impossibile, e Roger è costretto a svelare uno dei casi di cui si occupa la sua agenzia investigativa. Se non fosse che l’unica indagine ancora in corso è la scomparsa del cane Edo, proprietà di una petulante quanto lucida novantatreenne. Per questo, quando in redazione giunge un messaggio minaccioso che annuncia l’uccisione di una prostituta quella stessa notte, Zappa decide di costruirci sopra il primo vero mistero del mese. La mattina dopo, però, una donna viene ritrovata morta e su di lui si concentrano indagini di polizia, giornalisti richiamati dalle ferie e un manipolo di ascoltatori allarmati. E l’unico modo per scagionarsi, per Roger, sarà scoprire la verità.

Informazioni aggiuntive

Titolo

Al Giambellino non si uccide. La prima indagine del detective Zappa

Autore

Matteo Lunardini

Editore/Marca

Piemme

ISBN

9788856673470

Anno di pubblicazione

2020

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