Via Scutari 5 - Milano 3487459627 bookshop@ladradilibri.com

Carrello

0

14,90

Teresa Maritano ha ottenuto l’affido di Paola, ha riorganizzato la sua vita e ha assunto Sara, una giovane studentessa, per aiutarla nel bar e con la bambina. Avrebbe la vita tranquilla che desidera da anni, ma ritorna il commissario Marco Ardini. A Borgo Incrociati, poco lontano dal bar, è stato ucciso un falegname restauratore, Remo Valsi. Teresa non vuole essere coinvolta, ancora una volta, in un’indagine su un omicidio, ma Ardini la minaccia di farle togliere l’affido di Paola se non lo aiuterà a scoprire la provenienza di un mobiletto che ha visto sul luogo del delitto. È un’indagine che lui non riesce ad affrontare, perché quel mobiletto gli ha risvegliato ricordi del periodo in cui è stato imprigionato e seviziato da bambino. Gli è bastato rivederlo per perdere la lucidità e sprofondare nel buco nero del passato. No, non cerca Teresa per l’omicidio di Valsi, caso che considera già risolto, ma per qualcosa di molto più importante: il mistero della sua prigionia. Teresa è costretta ad accettare per non perdere Paola e per aiutare Ardini a liberarsi dai suoi fantasmi. Ma l’omicidio di Remo Valsi, che sembrava così semplice, diventa all’improvviso più complesso intrecciandosi con un’indagine che Ardini sta portando avanti da mesi in segreto.

Disponibile (ordinabile)

Descrizione

di Luana Troncanetti

Ernesto vive un rapporto ormai logoro con la moglie depressa, il suo taxi è teatro di storie che si intrecciano a un delitto nella Roma “bene”. La vittima è uno scultore di fama internazionale, pochissimi avevano accesso all’appartamento dove viene ritrovato cadavere e nessuno ha un movente valido per torturarlo a morte. L’ispettore Paolo Proietti, a capo dell’indagine, intuisce che sta per sollevare un verminaio. La verità lo lascerà schifato, esausto e fragile come mai un poliziotto dovrebbe sentirsi. É un malessere che conosce fin troppo bene, lo rivive negli incubi che lo angosciano a quattordici anni di distanza da un caso in cui si è lasciato coinvolgere troppo. Ernesto e Paolo sono fratelli senza un filamento di DNA in comune, condividono tutto fin dal giorno in cui si sono incontrati sui banchi delle scuole superiori. Tutto, tranne un segreto che ciascuno nasconde all’altro: il poliziotto per non giocarsi il distintivo, il tassista perché è impossibile confessare al suo amico cosa lo torturi da giorni. Il silenzio viaggia nel mondo degli artisti malati, viziati e viziosi, e in quello dei ricordi che fanno male da morire, nella paura di non essere più abbastanza o di non averci provato a sufficienza, protegge i mostri e offende gli innocenti. Si spezzerà, poi, nella voce di una giustizia sommaria che non regala pace o reale assoluzione dai peccati, ma dignità a quanti sono costretti a macchiarsi le mani di sangue.

Informazioni aggiuntive

isbn

9788869433436

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “I silenzi di Roma. La prima indagine dell’ispettore Proietti”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

You’ re viewing: I silenzi di Roma. La prima indagine dell’ispettore Proietti 14,90
Aggiungi al carrello
X