IL DRAMMA DI CORTE ROSSA

11,90

Pochi scrittori che si sono cimentati nel romanzo poliziesco hanno prodotto un classico al primo, e in questo caso anche ultimo, tentativo. Milne, celeberrimo creatore dell’orsetto Winnie-the-Pooh, è passato alla storia anche per questo giallo pubblicato nel 1922. Considerato dal critico Alexander Woollcott “uno dei tre migliori mystery di tutti i tempi”, è un esempio magistrale della detective story di scuola anglosassone di cui sfrutta alcuni temi caratteristici, non ultimo l’ambientazione nella sonnolenta ma tutt’altro che innocua campagna inglese. L’importanza di Milne risiede anche nell’avere inaugurato la serie di detective con un approccio “scanzonato” al crimine mediante il personaggio di Anthony Gillingham, investigatore dilettante faceto e bizzarro. Questi si trova coinvolto in uno strano caso allorché, durante una vacanza, decide di fare visita all’amico Bill, che è ospite di una grande villa, la Corte Rossa del titolo. Quando arriva, scopre che il fratello del padrone di casa, appena tornato da una lunga permanenza in Australia, giace sul pavimento dello studio con una pallottola in fronte. Poiché la polizia locale brancola nel buio, l’indagine viene presa in mano da Gillingham e da Bill, che funge da “Watson”. La tortuosità dell’intreccio, il suo charme d’altri tempi, il suo essere, in ultima analisi, un capolavoro di artificio ne fanno un’opera, come la definì Rex Stout, “semplicemente incantevole”.

Titolo originale: The Red House Mystery
Traduzione: Giovanni Viganò

Categoria: Tag:

Descrizione

di A. A. Milne
I Bassotti – N.: 10

Pochi scrittori che si sono cimentati nel romanzo poliziesco hanno prodotto un classico al primo, e in questo caso anche ultimo, tentativo. Milne, celeberrimo creatore dell’orsetto Winnie-the-Pooh, è passato alla storia anche per questo giallo pubblicato nel 1922. Considerato dal critico Alexander Woollcott “uno dei tre migliori mystery di tutti i tempi”, è un esempio magistrale della detective story di scuola anglosassone di cui sfrutta alcuni temi caratteristici, non ultimo l’ambientazione nella sonnolenta ma tutt’altro che innocua campagna inglese. L’importanza di Milne risiede anche nell’avere inaugurato la serie di detective con un approccio “scanzonato” al crimine mediante il personaggio di Anthony Gillingham, investigatore dilettante faceto e bizzarro. Questi si trova coinvolto in uno strano caso allorché, durante una vacanza, decide di fare visita all’amico Bill, che è ospite di una grande villa, la Corte Rossa del titolo. Quando arriva, scopre che il fratello del padrone di casa, appena tornato da una lunga permanenza in Australia, giace sul pavimento dello studio con una pallottola in fronte. Poiché la polizia locale brancola nel buio, l’indagine viene presa in mano da Gillingham e da Bill, che funge da “Watson”. La tortuosità dell’intreccio, il suo charme d’altri tempi, il suo essere, in ultima analisi, un capolavoro di artificio ne fanno un’opera, come la definì Rex Stout, “semplicemente incantevole”.

Titolo originale: The Red House Mystery
Traduzione: Giovanni Viganò

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “IL DRAMMA DI CORTE ROSSA”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.