Cosa fai sabato? Vado alla Alla Pinacoteca Ambrosiana per la mostra “Il fascino degli autografi” dei grandi della storia
La calligrafia, si sa, dice molto di una persona.
Ci sono studi in grado di definire personalità, carattere e caratteristiche basandosi unicamente sull’analisi del tratto dell’autore. E allora come scrivevano Ugo Foscolo, Ludovico Ariosto, il religiosissimo Alessandro Manzoni o il vulcanico Gabriele d’Annunzio? Per scoprirlo (e vivere l’emozione di un incontro ravvicinato con molti grandi della letteratura e con le loro opere) è sufficiente una visita alla Pinacoteca Ambrosiana, nel cuore di Milano. Le sale 2 e 3 ospiteranno fino al 5 maggio una mostra specialissima, intitolata a buon diritto “Il fascino degli autografi”. Lettere, documenti, manoscritti e firme, tante firme, emergono dal patrimonio sconfinato degli archivi cittadini. Raccontano la grande storia prima delle moderne tecnologie, tra inchiostro, calamai e carta ingiallita dal tempo: così nelle teche ci sono, tra gli altri, la lettera con cui Galileo accompagna il dono del suo “Saggiatore” a Federico Borromeo, un biglietto di raccomandazione di Giuseppe Verdi o l’autografo dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Ma anche San Tommaso d’Aquino, Michelangelo, Lucrezia Borgia, Pietro Bembo e perfino Napoleone. L’obiettivo? “Farci apprezzare – spiega Monsignor Francesco Braschi, vice prefetto e dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, curatore dell’iniziativa -, in un’epoca apparentemente concentrata sul virtuale, tutta la forza dei ‘realia’, delle ‘cose concrete’ che testimoniano la storia dell’umanità”.
Mostra Il fascino degli autografi
Pinacoteca Ambrosiana
Data: fino al 5 maggio
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 18 (mercoledì chiuso)
Per informazioni: https://www.ambrosiana.it/events/il-fascino-degli-autografi/



