Sabrina di Goooodmorning readers legge per noi “L’insegnante” di Freida Mc Fadden
Chi non ha peccato scagli la prima pietra
È sicuramente la prima cosa che ho pensato appena terminato di leggere “L’insegnante” di Freida McFadden, pubblicato da Newton Compton Editori (4 novembre 2025).
La seconda è stata che questo libro è l’unespected plot twist ideale per cominciare il nuovo anno.
Eh sì perché, miei cari lettori, quando si pensa che tutto sia stato svelato, non ci sia più spazio per ulteriori sorprese e si possa, finalmente, mettere la parola fine ad una storia già di per sé capace di tenere con il fiato sospeso, ecco che l’autrice, nel tipico stile McFadden, riesce a stupire con un colpo di scena pazzesco.
In questo nuovo thriller psicologico i personaggi, dalle molteplici sfaccettature, mostreranno solo una parte di sé fino alle battute finali in cui alcuni, costretti a gettare la maschera, riveleranno la loro vera natura e la realtà prenderà il sopravvento sulla finzione.
Il narratore multiplo ha le voci di Addie, Eve e in seconda istanza, Nate, scelta che ne arricchisce la profondità psicologica riuscendo a mantenere una certa coerenza letteraria. L’intreccio origina in media res e già contiene in sé la cifra stilistica e tematica dell’opera: nulla è come sembra e dietro un’innocua apparenza si celano vili intenzioni e inganni.
È stato commesso un omicidio. Quale volto ha l’assassino?
L’autrice – che si è sempre distinta per i colpi di scena, i personaggi femminili complessi e i finali sorprendenti che ribaltano la prospettiva – è stata nuovamente in grado di creare un perfetto page turner: la prosa scorrevole, diretta, lineare, i capitoli brevi e il pov alternato creano la giusta suspense e danno alla narrazione un ritmo serrato e coinvolgente che non lascia scampo al lettore.
Preparatevi, quindi, a non rimanere delusi.
Per quanto concerne me, ho intenzione di parlarvi nuovamente di questa autrice e di un suo libro che ho adorato, con un plot twist che pensate un po’…
Quindi, stay tuned!

