• Aprile 30, 2026 7:01 am

Unespected plot twist: “Il killer dei numeri” di Jennifer Ruff

Sabrina di Goooodmorning readers legge per noi “Il killer dei numeri” di Jennifer Ruff

Un killer ossessivo-compulsivo lascia dietro di sé una scia di cadaveri e messaggi criptici. Quando la prima vittima viene trovata morta nella sua cucina, con un numero misterioso e un messaggio inciso sulla fronte, l’agente dell’FBI Victoria Heslin capisce che non si tratta di un omicidio qualunque. Ed è solo l’inizio. Mentre segue le piste, arrivano altre chiamate: altri cadaveri a Washington D.C. e in Virginia, ognuno con un messaggio diverso. Senza un denominatore comune che colleghi le vittime, Victoria teme che chiunque possa essere il prossimo.

Poi il killer lascia un messaggio personale per lei, rendendo chiaro che Victoria non sta solo indagando sul caso — fa parte dell’equazione. Mentre il numero dei morti cresce e il panico si diffonde nella capitale, Victoria corre contro il tempo per identificare l’assassino disturbato e scoprire un movente tutt’altro che casuale. Con Il killer dei numeri, l’autrice bestseller USA Today Jenifer Ruff dà il via a una serie di thriller avvincenti e intelligenti, ricchi di colpi di scena. 

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Per l’Unespected plot twist di marzo, mi sono ispirata ai rumors che consigliano, come thriller dalla trama interessante e coinvolgente, la serie giunta ormai a ben dieci capitoli della scrittrice Jennifer Ruff.

Incuriosita, ho pensato di cominciare dal primo della serie “Il killer dei numeri: Le indagini di Victoria Heslin” (vol. 1). Scelta di cui non mi sono minimamente pentita.

Agente dell’FBI, di famiglia facoltosa, filantropa, segnata dalla dolorosa scomparsa della madre (avvenuta in seguito ad un rapimento circa dieci anni prima), amante degli animali, in particolar modo dei cani (di cui ben sette sono ospiti fissi nella sua ampia e accogliente villa), Victoria Heslin è una donna affascinante, arguta, dedita al lavoro. Due figure preponderanti fanno al momento parte della sua vita: il collega, l’agente Rivera, intento a coprirle sempre le spalle, e Ned, veterinario e dog-sitter che si prende cura dei suoi cani per buona parte delle ore in cui Victoria è fuori casa per seguire un’indagine.

Ciò che perplime è la scelta narrativa dell’autrice, che vede l’assassino palesarsi fin dalle prime pagine, permettendoci di prendere parte ai suoi successivi omicidi e alle sue numerose ossessioni.

Immagino vi starete chiedendo: “viene meno in questa storia, quindi, il tanto atteso plot twist”? No, assolutamente! 

Il famigerato movente, intorno al quale si dipana tutta la trama, si fa attendere, per poi rivelarsi in un colpo di scena d’impatto, inimmaginabile, che non vi lascerà di certo indifferenti.

Una prosa lineare, suggestiva, indagini avvincenti, una protagonista tridimensionale che conquista grazie alla sua forte emotività, sapientemente alternata a tenacia, risolutezza e determinazione per poi, last but not least (almeno per quanto concerne me, inguaribile romantica) proseguire con due personaggi maschili affascinanti, antagonisti nella conquista della nostra enigmatica agente. 

Chi farà breccia nel suo cuore?

Lo sapremo solo nei prossimi capitoli, che non mi lascerò sfuggire, in quanto Jennifer Ruff ha, a mio avviso, molto da raccontare. 

Siete d’accordo?

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