• Maggio 31, 2026 6:57 am

Tutte le regole di un buon vicinato di Luca Lai – Unespected plot twist

Sabrina – alias GoooodmorningReaders – ha letto e recensito per noi Tutte le regole di un buon vicinato di Luca Lai. Quale sarà l’Unespected plot twist di questo mese?

Tutti abbiamo la nostra oasi di pace e tranquillità, proprio come tutti abbiamo dei vicini.
Poco più che sconosciuti, sono le persone con cui condividiamo il confine, la via, il quartiere.
Cosa succederebbe se il rispettoso distacco tra noi e loro si riducesse drasticamente?
Se tra questi ci fosse qualcuno che, agendo nell’ombra, per pura antipatia e presa di posizione, decidesse di manipolare tutto ciò che ci circonda, al fine di causare la distruzione della nostra casa, della nostra famiglia, o della nostra stessa esistenza?
Questo racconto spinge a immedesimarsi, vivendo in prima persona un’incessante catena di tragici e apparentemente fortuiti eventi, facendoci scoprire la nostra più grande e sottovalutata paura: perdere gradualmente, ma inesorabilmente, tutto ciò a cui teniamo davvero, che ci fa sentire al sicuro e ci identifica. Tutto ciò che può essere identificato come “il nostro posto nel mondo”.

Ascolta la recensione in podcast

La recensione

“Tutte le regole di un buon vicinato” è il thriller al quale mi sono ispirata per il plot twist di aprile. Porta con sé il profumo dei boccioli e i colori degli alberi in fiore, poiché uno splendido e conviviale rapporto tra vicini è la trama dell’esordio letterario di Luca Lai (28 luglio 2025, Self Publishing). Ironia a parte…
Carlo Falchi è un uomo soddisfatto della sua vita.

Seppur modesta, le persone che ne fanno parte sono fonte d’ amore: la moglie Lucia, la figlia Anna, il cane Stella e, dulcis in fundo, la sua Alfa GT, nera come una bellissima scultura di ossidiana. Un lavoro che si è costruito nel tempo e di cui è fiero, una bella casa situata in un’oasi di pace, lontano dal trambusto e dalla violenza della città: Carlo Falchi si ritiene un uomo felice.
I rapporti con il vicinato diventeranno più intimi nel momento in cui la famiglia Leone si trasferirà nella lussuosa villa da poco ultimata accanto alla loro. La situazione, inizialmente idilliaca, comincerà a precipitare in concomitanza con il verificarsi di episodi violenti e inaspettati, che daranno vita a un rimpallo di responsabilità, gettando nel panico il nostro protagonista che vedrà, come un castello di sabbia, crollare il suo mondo con il rischio di perdere gli effetti più cari.
Basandosi sulla regola del “nulla è come sembra” tipica dei thriller, si può intuire che l’artefice di cotante malefatte non sia chi l’autore vuole farci credere, ma ciò che perplime e ci fa crogiolare nel dubbio è il movente. Cosa ha scatenato tutto questo odio in così breve tempo?

Questo è l’unespected plot twist che lascia allibiti e increduli al cospetto di una mente umana sadica, perversa, incontrollabile. Altrettanto unespected potremmo definire il finale, poiché inusuale e, a mio avviso, cattivissimo.
Luca Lai, con il suo romanzo, fa venire voglia di trasferirsi in una baita sperduta chissà dove, nella solitudine più totale. Punto di vista interessante, siete d’accordo?
A presto
Sabrina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.