• Settembre 4, 2026 7:18 am

La volta giusta di Lorenza Gentile: un augurio per tutti in vista delle sfide autunnali

DiAntonella Gonella

Set 3, 2026

Antonella, per il suo Comfort Book legge e recensisce La volta giusta di Lorenza Gentile

La volta giusta” è un libro gentile, come l’autrice che di nome fa Lorenza. Uno di quelli che scegli per il titolo, anche se non si dovrebbe. Il testo comunque regge bene alla prova della lettura. E, a conti fatti, è perfetto per la fine dell’estate e per le nuove sfide che attendono tutti nell’autunno. 

Edito da Feltrinelli nel 2025, vince il Premio Bancarella, retaggio dei librai della Lunigiana, diffusori di storie e narratori leggendari. Di solito è buona regola evitare di farsi influenzare dalle fascette che promuovono i riconoscimenti. Eppure in questo caso il libro vale il premio e la motivazione è condivisibile. L’autrice regala la speranza delle seconde possibilità, merce rara nei tempi correnti.

Un posto per chi si è perso

La voce narrante è piacevole, e, già dopo poche pagine, si ha l’impressione di avere a che fare con una vecchia conoscenza. In fondo siamo tutti un po’ Lucilla: insicura, sempre desiderosa di piacere, sempre pronta ad assumersi la colpa se qualcosa non va per il verso giusto. A trent’anni ha alle spalle una serie di esperienze lavorative fallimentari e relazioni sentimentali non proprio fortunate. Abbastanza per alimentare una sensazione di inadeguatezza molto familiare a chi vive la contemporaneità. Insomma è convinta di aver fatto una serie di errori. I suoi ex non aiutano: ci sono lo sportivo egocentrico, l’imprenditore fissato con la geometria dei sentimenti e il blasonato sfaccendato. E poi Enrico soprannominato “grandi sogni”. E’ lui a scoprire il bando per la gestione di una drogheria, bar ristorante e locanda in un paese di montagna a rischio spopolamento: Comuni polvere, li chiamano. E la regione corre ai ripari. Cerca una coppia giovane disposta a mettersi in gioco, in cambio di un sostegno economico o di una penale, in caso di rinuncia. Così lui che di mestiere è una specie di tuttofare, propone l’avventura.  Salvo poi ritirarsi all’ultimo minuto.

Lucilla si ritrova sola in un borgo a 1200 metri di altitudine, sulle Alpi Marittime. Dovrà confrontarsi con quindici abitanti e una sfida: rilanciare un’attività. Da sola. O non proprio. Perché la piccola comunità a metà strada tra Francia, Piemonte e Liguria si scopre solidale. Tutti conoscono tutti, anche se telefoni e rete internet non hanno campo. Così di pagina in pagina sfilano Eliseo il custode delle tradizioni, Libero l’architetto un po’ troppo ironico, Nives la madre resiliente dal cuore grande. 

Dopo la paura e la delusione iniziale la protagonista scopre una verità un po’ scomoda, ma liberatoria: quelli che credeva errori forse erano tappe di un percorso di crescita, necessarie per arrivare fin lì, tra le case in pietra, i prati, gli alpeggi in una natura bella ma difficile. E quel paese isolato, in cerca di un rilancio turistico e abitativo, le somiglia più di quanto non le piaccia ammettere: “Un posto per chi si è perso o per chi ha girovagato troppo a lungo. Un posto per gente come me”.

Nella luce della rinascita

Tra esami linguistici che sembrano impossibili, formaggi piccanti, tentativi fallimentari di mungitura, ristrutturazioni complicate, Lucilla vince perché rimane se stessa: romantica o, come dice lei, troppo sentimentale. Lorenza Gentile racconta con una scrittura tutta luce una storia di rinascita: con tocco lieve sfiora temi importanti come la maternità mancata, la paura del cambiamento, la lenta presa di coscienza delle proprie qualità. E regala una verità che sa di carezza sull’anima: la vita, quella vera, inizia quando smettiamo di adattarci agli altri, ai loro bisogni, nel tentativo di essere approvati. Perché l’amore non è qualcosa da conquistare: arriva e basta, specie quando cominciamo a volerci bene per primi. Adatto a coloro che si sentono pronti per piccoli o grandi nuovi inizi. Con l’augurio che per tutti sia “La volta giusta”.


Di Antonella Gonella

Giornalista, laureata in Lettere classiche, sempre alla ricerca di nuovi libri e storie da raccontare. Ha collaborato con giornali, una rete televisiva e svariati siti internet. Si occupa di comunicazione a livello istituzionale.

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