Cosa parliamo quando parliamo di “felicità”? Ecco una breve riflessione dal Diario del Covo.
Una teiera che sibila, una tazza di tè caldo e profumato, il profumo del caffè e quello della lavanda che entra dalla finestra socchiusa sul giardino insieme al frinire delle cicale, il fruscio delle pagine di un libro al vento e quel profumo che è solo della carta.
Puoi passare una vita ad accumulare oggetti, cercando di comprare la tua felicità, pensando che dietro a questa parola si celi chissà quale benessere. Invece, col tempo, capisci che il vero senso della parola “felicità” sta nelle piccole cose quotidiane, in gesti, profumi e, soprattutto, momenti. Momenti in cui, semplicemente, stai bene.
Così, chiudo gli occhi e immagino ina teiera che sibila, una tazza di tè caldo e profumato, il profumo del caffè e quello della lavanda che entra dalla finestra socchiusa sul giardino insieme al frinire delle cicale, il fruscio delle pagine di un libro al vento e quel profumo che è solo della carta.
E voi avete il vostro momento di benessere?
