Sabrina di Gooooodmorningreader ha letto e recensito per noi La donna in rosso di Carmen Laterza
Miei cari Unespected plot twist addicted, finalmente si respira aria di vacanza. Quale miglior occasione, quindi, per portare con sé un giallo leggero e frizzante, dalle indagini caserecce che potremmo tranquillamente annoverare nel genere cozy mistery?
“La donna in rosso” è il quarto episodio della serie di “Le indagini di Agata Cornero” di Carmen Laterza, Self Publishing di cui, personalmente, non perdo neanche una pubblicazione.
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Agata Cornero fa rientro a Fonterone da Londra, dopo la fine del suo matrimonio. Qui ritrova un’allegra combriccola composta dalla madre Franca e i suoi vicini di casa, le amiche d’infanzia, i compagni di scuola, insomma un discreto entourage che la sosterrà nel momento in cui vorrà aprire una nuova attività in stile british: una caffetteria dove scones e altri dolcetti tipici la faranno da padrona, oltre alla possibilità di sfogliare e leggere libri gialli di cui la proprietaria è un’appassionata, in particolar modo di Agatha Christie.
Ma l’Agatha’s Corner sarà anche il luogo dove queste menti lucide, più di quanto l’età di alcune possa lasciar presagire, si uniranno alla ricerca del bandolo della matassa degli ormai sempre più numerosi e inaspettati omicidi che stanno caratterizzando la, non più tranquilla, Fonterone: ultimo, nella Libreria della città ormai prossima alla chiusura, l’omicidio di un’affermata donna in carriera.
Prove raccolte più o meno in maniera lecita e la mente arguta di Agata, aiuteranno il maresciallo dei carabinieri Sartori, ormai rassegnato alle sue “intrusioni” nelle indagini, a individuare il giusto colpevole, con un enespected plot twist che sorprende soprattutto per il movente che cela al suo interno un ulteriore colpo di scena accattivante, per un genere, ahimè, spesso sottovalutato.
Amori che si consolidano, altri che traballano, improbabili cartomanti, dolcetti squisiti alle mele, numerosi personaggi che si alternano sulla scena e una prosa scorrevole, a tratti ironica, fanno di questo romanzo un cozy mistery brillante e avvincente, da leggere sotto l’ombrellone come stand-alone o meglio ancora, in sequenza, tra un bagno e l’altro, ovviamente! A prestooooo
La trama
A Fonterone, la cultura è in fermento. La Biblioteca civica ospita una conferenza molto attesa in cui discutere della chiusura dell’unica libreria in città. Ma l’evento si interrompe bruscamente quando una donna viene trovata senza vita dietro uno scaffale. Accanto al corpo, due grossi volumi di enciclopedia e un rivolo di sangue sul pavimento. La vittima è una stimata professionista, braccio destro di uno degli imprenditori più noti della zona, capace di leggere non solo i bilanci, ma anche le verità nascoste delle persone per cui lavorava. Ma quanto può essere pericoloso sapere troppo?
Spinta dalla sua innata curiosità, Agata Cornero si ritrova coinvolta in un’indagine che la porta a sollevare il velo su dinamiche aziendali torbide, relazioni opache e interessi poco limpidi. E con l’aiuto della sua affiatata combriccola, tra una tazza di tè e un dolce inglese, Agata dovrà districare una fitta rete di inganni, dove qualcuno muove le pedine su più scacchiere e gioca una partita pericolosa con le vite degli altri.
