Incontriamo Giuliana Misserville e Nicoletta Vallorani per il saggio “Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere”
“Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere” di Giuliana Misserville è un saggio che esplora l’opera di una delle voci più influenti della narrativa speculativa del XX secolo, mettendo in luce il ruolo centrale che l’autrice ha avuto nella decostruzione dei confini di genere – sia letterari che identitari.
Attraverso un’analisi attenta dei suoi romanzi più emblematici, come La mano sinistra delle tenebre e I reietti dell’altro pianeta, il saggio evidenzia come Le Guin abbia messo in discussione le norme sociali e culturali legate al genere sessuale, alla politica e alla struttura del potere. L’autrice non si limita a immaginare mondi alternativi: li usa come specchi deformanti per interrogarci sulle nostre certezze, offrendo modelli narrativi radicali e profondamente umani.
Con uno sguardo critico ma accessibile, il saggio si rivolge tanto agli studiosi di letteratura quanto ai lettori curiosi, offrendo spunti preziosi su come la fantascienza possa essere un potente strumento di critica sociale e un laboratorio di nuove possibilità. In Le Guin, la scrittura diventa atto sovversivo: un modo per riscrivere il mondo, partendo dal linguaggio.
