La redazione del Covo della Ladra augura a tutti un buon 2026, a modo nostro!
La redazione del Covo della Ladra ha lasciato il proprio “augurio” di Buon 2026.
E lo fa, come sempre, a modo proprio. Ogni Ladruncolo ha lasciato il proprio messaggio per un 2026 un po’ diverso. Augurandovi un buon Anno Nuovo…
Leggete, leggete, leggete perché leggere rende liberi!
I pensieri della redazione
“Che sia un anno dove i bambini possano solo fare i bambini e avere come unica preoccupazione quella di poter giocare tutto il giorno.
Che sia un anno di rispetto verso tutti, di maggiore uguaglianza, di pace ma quella vera e che più persone che si avvicinino alla lettura.”
Roberto Pegorini
“Che sia un anno capace di placare gli animi irruenti, feroci, crudeli e incoraggiare le menti brillanti, positive, costruttive.”
Sabrina Russo – Godmoooorning Readers
“Che sia un anno che, come certi libri, ci cambi senza fare rumore.”
Salvatore Sconzo – Il Calamaio Elettronico
“Che sia un anno pieno. Pieno di sogni, storie da leggere e raccontare, avventure, scommesse vinte o almeno tentate, porte spalancate verso orizzonti nuovi, affetto, risate, impegno sociale, un pizzico di tenerezza per chi ci sta di fronte e tanti amici, perché quelli non bastano mai.”
Antonella Gonella – Comfort Book
“Che sia un anno in cui si possa iniziare a guardare al futuro senza troppa paura, perché la paura genera mostri, quasi quanto il sonno della ragione (incisione di Francisco Goya e acquarello di Renato Guttuso)”
Fiorenza Pistocchi – Le recensioni di Fiorenza
“Che sia un anno in cui le relazioni e il tempo che ci regaliamo, contino più degli oggetti. In cui le persone vengano prima delle cose.”
Annelies Romanin – I libri di Annelies
“Che sia una anno senza buoni proposito, ma capace di insegnarci quell umanità che stiamo dimenticando.”
Mariana La Ladra Marenghi
