Sabrina Russo ha letto e recensito per noi L’ombra sul colosso di Marco Badini – Todaro Editore
Miei affezionati dell’unespected plot twist, oggi vorrei dare a voi e all’autunno il benvenuto!
Settembre porta con sé i colori del primo foliage, che personalmente adoro.
Ma bando alle ciance, il romanzo di cui vorrei parlarvi si intitola “L’ombra sul colosso: la prima indagine del commissario Villata”, di Marco Badini (settembre 2022, Todaro editore), che ha visto da poco la pubblicazione di un secondo capitolo dal titolo “Di rose e di lucciole”.
Quindi, quale miglior occasione per partire da dove tutto è cominciato?
1932. La città di Brescia è in fervente attesa per l’inaugurazione di Piazza Vittoria, che vedrà Mussolini attesissimo ospite. Alla base dell’arengario il ritrovamento del cadavere di una ragazza uccisa con un modus operandi molto particolare, destabilizzerà i già precari equilibri esistenti. Il commissario Fulvio Villata, detto il Mastino, sarà incaricato di condurre l’indagine insieme all’agente Amilcare Ferri.
A seguito di ulteriori omicidi, la pressione da parte delle autorità nei confronti del commissario affinché non ci siano ritardi per la tanto attesa cerimonia, non influenzerà il suo modo pacato e razionale di condurre simili casi.
I personaggi amabili, sapientemente bilanciati, il registro narrativo, godibile e indubbiamente attinente al periodo storico in questione, l’indagine ben delineata e ricca di aneddoti, la giusta suspense e l’ambientazione, che oltre a un semplice luogo diventa una forza presente e impattante nel lettore, contribuiscono a rendere L’ombra sul colosso un giallo storico avvincente, intenso. Altrettanto ineccepibile il lavoro di ricerca da parte dell’autore che fa sì che ci sia attinenza tra storia e fatti narrati.
La particolarità dell’Unespected Plot Twist è, a mio avviso, un assassino che racchiude in sé la storia e la vita di tanti uomini che hanno sofferto, si sono sacrificati e hanno subito le inevitabili conseguenze psicologiche causate dalla vita in trincea e dalle battaglie di logoramento della Grande Guerra, nella vana speranza di poter ritornare a vivere un’esistenza alquanto normale. Toccante il modo in cui l’autore s’immedesima, descrivendone la forma mentis e le profonde sofferenze dell’anima.
Consigliatissimo, quindi…non vi rimane che leggerlo!
A prestooooo
